Che cos'è il farro

Il farro è il cereale più antico tra quelli consumati dall'uomo. Per molti secoli ha costituito il fondamento dell'alimentazione delle popolazioni mediterranee e asiatiche. Pare sia originario della Palestina; è stato anche rinvenuto nelle tombe egizie ed era molto considerato dai romani, che lo utilizzavano anche come offerta nei matrimoni. Del resto, la parola farina deriva proprio dalla radice far, il termine latino per "farro". Questo cereale, presente in Italia con tre varietà (piccolo, Triticum monococcum, comune, Triticum dicoccum, grande, Triticum spelta), è stato soppiantato nel corso del tempo da altre colture più redditizie. Inoltre, la farina di farro contiene un'elevata quantità di fibre, perché il seme si separa con difficoltà dal suo rivestimento, producendo così una farina più scura. Il farro contiene più proteine del grano, e le proteine nel farro sono più facili da digerire. Ciò significa che alcune persone che sono allergiche al grano possono tollerare il farro. Il farro ha al suo interno il glutine, come il frumento, il farro quindi non è adatto ad una dieta priva di glutine. Il farro è una fonte eccellente di nutrienti essenziali. Per citarne alcuni: Tiamina, niacina, riboflavina, magnesio, nonché vitamine B, carboidrati complessi, sempre popolari come componenti della fibra ed è anche ad alto contenuto di proteine.

Perchè dobbiamo mangiare il farro
I quattro principali motivi per mangiare il farro:

1. Il farro contiene più proteine, aminoacidi, vitamine B e minerali rispetto ad un frumento ibrido.
2. Il farro contiene proprietà anallergiche.
3. Il farro è compatibile con tutti i tipi di sangue.
4. Il Farro aggiunge un sapore di nocciola agli alimenti quando lo si usa. Alcune persone usano farro solo per questo motivo.

Qualità nutrizionali del farro

Il farro è senza dubbio il cereale in chicchi più indicato per la sua versatilità, la facilità di cottura, il gusto e le caratteristiche nutrizionali.

È consigliabile scegliere sempre il farro decorticato e non quello perlato, poiché l'operazione di perlatura elimina gran parte delle fibre ma non porta alcun vantaggio in termini di gusto, abbassa solamente i tempi di cottura.

Il farro decorticato presenta le seguenti caratteristiche:

  • cuoce in un tempo abbastanza breve (45 minuti circa), molto inferiore all'orzo e alla segale;
  • non necessita di ammollo preventivo (anche se è consigliato);
  • non ha lo sgradevole sapore di crusca dei cereali integrali pur contenendo parecchie fibre (circa il 7%), e quindi ha un sapore neutro che si sposa bene con qualunque preparazione fredda o calda;
  • assorbe una quantità di acqua notevole in cottura, quasi 2,5 volte il suo peso, determinando un indice di sazietà notevole;
  • è il cereale meno calorico in assoluto (335 calorie per 100 g);
  • contiene ben il 15% di proteine, è quindi adatto per essere combinato con i legumi per ottenere piatti unici non troppo calorici.